Novità ed Eventi

“UNA PASSEGGIATA INFERNALE” ALLA MINIERA DI GAMBATESA …

Il Museo minerario di Gambatesa permane chiuso ormai da qualche mese, in ragione delle limitazioni derivanti dai DPCM anti-Covid e lo resterà ancora, almeno per tutto il primo semestre dell’anno, considerato il persistere della sospensione delle visite scolastiche, principale ragione dell’attività del Museo. Il Parco dell’Aveto sta approfittando di questi mesi di chiusura per l’effettuazione di alcuni lavori di manutenzione al trenino e alle gallerie e per l’ampliamento del percorso di visita in sotterraneo, in particolare con arrivo dei fruitori allo straordinario salone sotterraneo del “Grande Vuoto”, in modo che appena sarà possibile la riapertura, la Miniera potrà offrirsi al pubblico in veste ancor più arricchita e rinnovata. Nel frattempo però l’area ex mineraria, con il suo contesto suggestivo di spazi di lavorazione abbandonati, elementi di archeologia industriale e aperture sui fianchi della montagna, si presta ugualmente ad attività oggi consentite dai DPCM, quali passeggiate e visite guidate all’aperto, a tema. E quale tema migliore quest’anno, in cui si celebrano i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, di una “Passeggiata infernale”, con cui ripercorrere alcuni dei passi mossi dal Sommo poeta nella “selva oscura” e oltre, incontrando alcuni dei personaggi della prima cantica della Divina Commedia? Così il Parco dell’Aveto ha accolto con favore la proposta di Genova Dreams di poter ospitare nell’area di Gambatesa, pur permanendo chiuso il Museo, attori, artisti e guide della loro associazione, per condurvi il pubblico, rigorosamente contingentato e in sicurezza, per far rivivere, conoscere e spiegare il capolavoro assoluto della nostra letteratura, anche attraverso forme “teatrali” ed esperienziali e, perché no? giocose.

Gli appuntamenti si svolgeranno così nei fine settimana del corrente mese di marzo (ovviamente solo se la nostra regione permane in “zona gialla”), mese in cui ricadono, non a caso, la Giornata mondiale della poesia, che si celebra il 21 marzo, e il Dantedì, istituito il 25 marzo, giorno esatto in cui avrebbe avuto inizio l’arduo viaggio letterario di Dante nell’Oltretomba. Queste e altre attività potranno essere ripetute anche nei mesi successivi: un modo per far sì che la Miniera di Gambatesa, pur nell’attuale situazione di sospensione delle visite, continui in qualche maniera la sua missione educativa e attrattiva, e per tenerla viva presso il grande pubblico, nella speranza che presto il Museo minerario possa tornare ad aprire ed attrarre le consuete schiere di appassionati nel suo viaggio divertente e allo stesso tempo educativo “nelle viscere della Terra”, alla scoperta di storia, scienza, ambiente, geologia, tecniche, macchinari e tante curiosità legate al mondo minerario, in quello che fu il più grande sito estrattivo di manganese d’Europa.

PER INFO E PRENOTAZIONI DELLE PASSEGGIATE INFERNALI: GENOVA DREAMS SOLO MESSAGGI WHATSAPP AL 3404910024

ALLEGATI:

 

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PROSEGUE LA FASE DI CHIUSURA ALLA MINIERA DI GAMBATESA: LAVORI IN CORSO E PROGRAMMI DI RIAPERTURA

Nonostante il boom di visite della scorsa estate, comune, dopo il periodo di lockdown della primavera scorsa, a molte attrazioni e località dell’entroterra e della montagna ligure, il Museo minerario di Gambatesa ha però comunque dovuto affrontare nel corso del 2020 lunghi periodi di chiusura forzata per il rispetto delle norme anticovid: per questo motivo, a conti fatti, nel mese di dicembre la Società Ski Mine che gestiva il complesso ha preferito rinunciare ad una gestione che rischiava, visto il permanere delle chiusure dei musei e l’impossibilità ancora per quest’anno di attendere il ritorno delle visite scolastiche (forse la principale fonte di sostentamento economico del museo), di diventare troppo onerosa per una società privata.

“Comprendendo le motivazioni del gestore abbiamo accettato la rinuncia – afferma il Commissario straordinario dell’Ente Parco dell’Aveto, Michele Focacci – e ringraziamo Ski Mine per avere in questi 4 anni fatto funzionare il Museo minerario, aiutandoci a vincere una scommessa: dimostrare che Gambatesa, in condizioni normali, può autosostenersi e lavorare alla grande, svolgendo il suo ruolo culturale, scientifico e turistico.”

Ora però si apre una nuova fase: la struttura è tornata nelle disponibilità dell’ente proprietario, il Parco dell’Aveto, che dovrà attraversare questa difficile fase di chiusura forzata e traghettare il Museo ad una nuova riapertura, appena sarà possibile. “Se c’è una cosa che questa pandemia ci ha insegnato, è di rimboccarsi sempre le maniche e trasformare le criticità in opportunità e momenti di crescita… ci siamo messi già al lavoro per garantire un regime di presidio e custodia del complesso, che necessita di continui controlli e piccole manutenzioni quotidiane: non è un edificio che si può chiudere e lasciare lì per qualche mese, è un complesso delicato di gallerie nelle viscere di una montagna “viva”, con un patrimonio di macchinari e di attrezzature che vanno supervisionati e azionati periodicamente perché non si deteriorino. Ma la buona notizia è che abbiamo un piccolo “tesoretto” da spendere per riqualificare il complesso e soprattutto per ampliare il percorso di visita sotterraneo, andando a riscoprire il cosiddetto “grande vuoto”, una ampia sala sotterranea davvero scenografica, risultante da lavori di estrazione del manganese di qualche decennio fa. Grazie a un bando del nostro GAL Verdemare Liguria ci siamo assicurati i fondi per spingere le visite fin lì, il che renderà Gambatesa ancora più attrattiva, con la possibilità di estendere i percorsi turistici anche ad altri livelli della miniera.”

È in corso la progettazione esecutiva di questo lavoro, che il Parco dell’Aveto conta di realizzare in tempo per l’estate, poi si tratterà di pensare alla riapertura. “Certo – prosegue Focacci – l’obiettivo è quello, farsi trovare pronti quando si potrà riaprire al pubblico, e lo faremo al meglio, offrendo un percorso ancora più ricco ed attrattivo, che non solo ci farà acquistare nuovi visitatori, ma che contiamo richiamerà a Gambatesa anche coloro che in questi anni la miniera la hanno già visitata, per scoprire questa straordinaria novità del percorso ampliato e più ricco”.

Nel frattempo, cogliendo l’occasione del cantiere ormai prossimo, il Parco approfitterà per effettuare la manutenzione della via ferrata su cui “corre” il trenino dei visitatori, provvedendo a controllare binari e traversine del caratteristico ‘decauville’ minerario, in modo da garantire alla riapertura quella sicurezza che ha sempre caratterizzato le visite alla Miniera, fin dalla sua prima apertura al pubblico. “Era il 21 dicembre 2000 – ricorda Michele Focacci – e se c’è una cosa che ci è davvero spiaciuta è stato di non potere festeggiare degnamente il ventennale di quella grande idea a causa delle restrizioni anticovid, che proprio in quei giorni ebbero un notevole irrigidimento pre-natalizio Vorrà dire che onoreremo adeguatamente questa importante ricorrenza appena possibile, e a lavori fatti.”

Dopo l’apertura dei nuovi rifugi del Parco (Casermette Penna, M. Aiona a Prato Mollo e Malga Zanoni), avvenute proprio in corrispondenza del suo mandato di Presidente, così come la riapertura, dopo più di 5 anni di interruzione, della Miniera nel dicembre 2016, l’obiettivo di Michele Focacci è ora di ampliare l’attrattività turistica del Parco e delle valli con questo nuovo progetto, che riporterà Gambatesa ai fasti del passato, assegnandole di nuovo la funzione che le spetta di volano per l’economia sostenibile dell’entroterra tigullino. “Mi sembra il modo migliore di continuare ad onorare il mio mandato: ora speriamo entro fine anno di vederci tutti a Gambatesa, con i nuovi percorsi in Miniera, il Museo finalmente riaperto e meno problemi legati alla pandemia”, conclude il Commissario.

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Domenica 20 dicembre 2020
Un’escursione ai piedi del Monte Comarella, il monte che nasconde una storia di altri tempi…

Escursione in occasione del 20° compleanno del Museo Minerario di Gambatesa!

Vi proponiamo una breve escursione nei pressi del Museo Minerario di Gambatesa, anche per celebrare il ricordo della prima apertura avvenuta esattamente 20 anni fa, il 21 dicembre 2000. A causa della pandemia, purtroppo, il museo minerario  -come tutti i musei in Italia- deve restare chiuso, e non è al momento possibile visitare l’interno della miniera a bordo del caratteristico trenino dei minatori… Questo avviene proprio in corrispondenza di una ricorrenza così importante come il ventennale di attività di uno dei primi musei minerari d’Italia, che ha fatto registrare da allora ben 200.000 visitatori: una cifra per allora impensabile per una valle del nostro entroterra, che testimonia lo straordinario successo turistico della miniera e la scommessa vinta da chi al tempo pensò questa innovazione.

Nell’escursione che vi proponiamo per domenica potremo però ugualmente “scoprire” l’attività estrattiva passata e le peculiarità geologiche della Val Graveglia, passeggiando tra i sentieri e gli antichi edifici del Villaggio dei Minatori, mentre il resto della gita ci permetterà di scoprire il pregevole contesto naturale e ambientale in cui è inserita la miniera di Gambatesa che, lo ricordiamo, per anni fu il giacimento di manganese più grande e importante d’Europa.

Punto di ritrovo: ore 10.00 nel parcheggio della Miniera (Comune di Ne): seguire le indicazioni stradali presenti a partire dal casello di Lavagna
Rientro: ore 13.00
Difficoltà: facile
Costo: partecipazione gratuita
Numero massimo partecipanti: 15 persone

L’attività non presenta oneri di iscrizione in quanto inserita nel progetto del CEA del Parco ” Attività di educazione e promozione di stili di vita sostenibili a supporto della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile – Agenda 2030″ finanziato da Regione Liguria.

Prenotazione
La prenotazione all’escursione è obbligatoria e va effettuata con e-mail esclusivamente all’indirizzo info@parcoaveto.it, indicando il numero di partecipanti e i loro nominativi, entro le ore 12 di venerdì 18 dicembre. Occorre altresì indicare un numero telefonico di una persona di riferimento per eventuali rapide comunicazioni. Dopo tale termine non sarà più possibile comunicare con gli uffici né per nuove iscrizioni, né per disdette o richieste particolari da parte degli iscritti: questi ultimi dovranno pertanto rivolgersi esclusivamente (e tempestivamente) al n. cell. della guida di turno, che verrà comunicato a seguito dell’iscrizione.

Rispetto al passato si sono dovute aggiungere alcune regole legate al rispetto delle norme antiCovid.

Modulo di autodichiarazione ( allegato)
Stampare e portare con sé l’apposito modulo di autodichiarazione predisposto, da consegnare a mano alla Guida (una copia per ogni partecipante maggiorenne). La compilazione e sottoscrizione del modulo sono obbligatorie, e dovranno essere effettuate al momento dell’inizio della gita. A tal fine, e per sveltire le operazioni, si raccomanda di portare con sé la propria penna biro.

Manleva allegata)
Viene richiesta altresì la compilazione di una manleva a favore del Parco circa la partecipazione all’escursione, che verrà presentata dalla guida all’inizio della visita per la sottoscrizione.

Regole ( allegato)
In allegato si anticipano le regole che dovranno essere seguite nel corso della gita, e che iscrivendosi ogni partecipante si impegna a rispettare. La Guida presente alla visita potrà richiamare i partecipanti al rispetto rigoroso di dette regole. La guida altresì verificherà che abbigliamento e attrezzature dei partecipanti siano idonei al grado di difficoltà dell’escursione.

In osservanza a quanto disposto dal Regolamento Europeo n. 679 del 25 maggio 2018 e del D.lgs 30/6/2003 n. 196, come modificato dal D.lgs 101/2018, si informa che i dati personali acquisiti dal Parco dell’Aveto sono raccolti e trattati anche con l’ausilio di mezzi elettronici esclusivamente per le finalità connesse alla procedura e alla gestione connessa. L’informativa sul trattamento dei dati personali è consultabile su www.parcoaveto.it

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Sospensione attività museale

Si informa che, in linea con le disposizioni governative e regionali, il Museo Minerario di Gambatesa resta chiuso fino a nuove disposizioni.

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Rimandato l’evento Hogwarts e il mistero di Halloween alla Miniera di Gambatesa 

Siamo spiacenti di dover informare i nostri Potterheads, che a causa dell’aggravarsi della situazione relativa al Covid19, le norme attuali ci impongono di rinviare l’evento previsto per sabato 31 ottobre e domenica  1 novembre, a data da destinarsi, come da decreto Comunale e Regionale.
Avvertiamo però che si tratta di un RINVIO PER CAUSA DI FORZA MAGGIORE : quindi l’evento sarà organizzato con lo stesso tema, la stessa modalità in data diversa dal 31.10 e 1.11 2020!
Vi terremo informati.

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Hogwarts e il mistero di Halloween alla Miniera di Gambatesa

Sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre 2020, alla Miniera di Gambatesa a , in provincia di Genova, si celebrerà Halloween assieme allo staff del Genova Hogwarts Express.

La nuova avventura per i potterheads di tutta Italia si chiama “Hogwarts e il mistero di Halloween“. Per due giorni, la Miniera di Gambatesa si vestirà di magia. I maghetti attraverseranno i sotterranei sinistri della Banca Gringotts con il trenino fantasma alla scoperta dei luoghi segreti dei Dissennatori, dei Mangiamorte, passando per le segrete di Azkaban, incontrando professori e i fantasmi delle case. Non mancherà lo spazio del maestro di Ollivander. Inoltre, ci saranno postazioni allestite per selfie magici a Diagon Alley.

Tutti i maghi e le streghe sono invitati a portare la propria zucca e a seguire il laboratorio artistico “Il coccio magico di Hogwarts“, diretto da “Fiori Coccio e Fantasia”, per partecipare al concorso fotografico “Hogwarts vale una Zucca“. I vincitori avranno un servizio fotografico a tema Harry Potter assieme a DaruMa Photo.

Il 31 ottobre, a partire dalle ore 19, è previsto per i più coraggiosi un percorso a piedi alla scoperta dei luoghi oscuri della Miniera, con allestimento speciale. A seguire ci sarà la cena speciale “A Tavola con i Mangiamorte“, con spettacolo, effetti speciali, indovinelli e scherzetti, incantesimi e tantissime sorprese durante e dopocena. Per concludere si accenderanno le zucche e si berrà il nettare magico sotto la luna piena.

Biglietti

Nel ticket da 20 euro è incluso il trenino fantasma (a partire dalle ore 11), con viaggio in miniera, animazione, foto, allestimento, postazione selfie, Diagon Alley.

Nel ticket da 25 euro è inclusa la Cena spettacolo “A Tavola con i Mangiamorte”, col percorso a piedi nella miniera allestita e animata a tema Harry Potter e finale a sorpresa.

Il menù “A Tavola con i Mangiamorte”

Il menù “A Tavola con i Mangiamorte” comprende: Le torte stregate di Bellatrix Lestrange (torte della tradizione ligure); La Zuppa di JacK’O’Lantern e calderotti salati (vellutata di zucca e crostini); La selezione di Voldy (salumi della tradizione ligure); I Formaggi di Villa Malfoy (formaggi della tradizione ligure); Dolce di Halloween di Dolores Umbridge (dolce al bicchiere con crema speciale e delizie di Preti 1851 specialità Genovesi); Bevande Babbane e sorpresa finale comprese.

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Donne Fiere: Trilogia Infernale alla Miniera di Gambatesa

10 agosto 2020

Uno spettacolo teatrale itinerante che nasce nelle Viscere della Terra e vi porta alle Stelle: “Donne Fiere: Trilogia Infernale”, si terrà alla Miniera di Gambatesa (sotto il comune di Ne, alle spalle di Chiavari e Lavagna), il 10 agosto dalle 20,30 alle 23,30, organizzato da Avventure Cittadine, Cuori Liberi, Miniere di Gambatesa e L’Amour Burlesque.
L’evento ideato per la notte delle stelle cadenti, è un vero viaggio all’interno della montagna che rappresenta un ambiente angusto, sinistro e perfetto per la sua atmosfera infernale ed evocativa.

Sarete guidati da Caronte, il traghettatore dell’ Ade,  in un percorso avventuroso nell’aldilà, incontrando Le Fiere e Le Donne Dannate della bolgia dantesca che vi avvolgeranno con le loro voci e le loro storie.

Preparatevi ad un’esperienza emozionante, in un cammino al buio, accompagnati dalle guide della miniera in totale sicurezza.

L’esibizione è tratta liberamente dall’Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri, che prende forma grazie alle attrici: Graziella Martinoli, Deborah Carelli e Sophie Lamour, con la collaborazione di Alberto Cervelli nel ruolo di Caronte e con gli artisti del suono e della voce come Stefano Bertoli e Antonella Suella.

Al termine del percorso interno alle miniere si assisterà ad una performance dedicata alla notte di San Lorenzo.

Ci sarà la possibilità di pernottare gratuitamente in tenda nella zona.

A partire dalle ore 18:00 si potrà degustare un Speciale Aperitivo con tutti prodotti tipici Bio a km zero, composto da: Formaggetta dei Pinin, Ricotta fresca,,Salame e coppa della Val Graveglia, focaccia casalinga, Baciocca, torta di riso e bietole, Torta di erbette e ricotta, zucchine ripiene ed un dolce: torta yogurt e fragole. E’ compreso una bevanda (vino bianco o rosso locale, acqua, coca cola, succhi di frutta)

Prenotazione Obbligatoria

Info e Prenotazioni
3404910024

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La Pietra Filosofale di Harry Potter alla Miniera di Gambatesa

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STORIE DI MINIERA
Lo spettacolo itinerante dell’estate

Ripartono gli spettacoli serali di “Storie di Miniera” presso il Museo Minerario di Gambatesa: tutti i sabati di luglio e 8, 22 e 29 agosto. Per info e prenotazioni 349 41 27 246

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Da sabato 30 maggio riapre la Miniera di Gambatesa

Dopo la prolungata e forzata chiusura a causa del lockdown successivo alla esplosione della pandemia da Corona Virus sabato 30 maggio finalmente si riparte con le visite guidate alla spettacolare Miniera di Gambatesa, in Val Graveglia, un vero viaggio nelle viscere della Terra! Si tratta della prima apertura sperimentale a livello italiano di un museo minerario con visita con trenino.

Si ripartirà in piena sicurezza e gli ingressi saranno strutturati in piccoli gruppi, ai partecipanti sarà chiesto l’utilizzo obbligatorio della mascherina e consigliato anche indossare i guanti; obbligatoria la distanza interpersonale di 1 metro.

La miniera sarà aperta fino al 2 giugno e poi tutti i fine settimana; la prenotazione è obbligatoria telefonando al n. 0185 338876 ed indicativamente le visite si svolgeranno tre volte al giorno alle 11.00, alle 14.00 e alle 16.00.

La miniera offrirà, per il primo mese di apertura, l’ingresso gratuito a tutto il personale medico ed infermieristico come segno di gratitudine per tutto il lavoro svolto e che ancora si sta facendo per combattere contro il Covid -19.

L’augurio è che lo sforzo dei gestori di aprire nonostante le mille difficoltà del momento possa essere premiato dalla partecipazione regolamentata e responsabile, ma speriamo numerosa da parte degli appassionati e dei visitatori.

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Rinnovo della gestione per tre anni alla società Ski Mine

A seguito dell’esito nullo della procedura di gara aperta dalla SUAR Regione Liguria lo scorso gennaio per la concessione della gestione della Miniera di Gambatesa, il Parco dell’Aveto, titolare del complesso, ha deciso di accogliere la proposta triennale di gestione formulata dalla società Ski Mine di Tavernole sul Mella (BS), attuale soggetto gestore del sito dalla sua riapertura al pubblico nel 2016, in scadenza il prossimo mese di giugno.

Infatti in questo momento di chiusura a causa dell’emergenza epidemiologica una gestione può garantire manutenzioni, presidio e custodia dell’intero complesso e la società, nell’ambito dell’accordo sottoscritto, si è subito impegnata a svolgere lavori di manutenzione, opere di riqualificazione e miglioria per riaprire in sicurezza appena la situazione di emergenza lo consentirà. Si approfitterà di questo periodo di chiusura al pubblico anche per studiare nuove iniziative di marketing e di promozione del sito, per farsi trovare pronti per tornare ad accogliere ancora i numerosi visitatori con nuove proposte.

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Il masso roccioso soprastante la Miniera si è staccato senza creare danni

In questo periodo di chiusura e di silenzio davvero irreale anche il distacco dell’enorme masso che si trovava sopra la Miniera di Gambatesa sembra non aver causato rumore e soprattutto danni. Da svariati decenni un masso di diaspro si trovava attaccato a una parete rocciosa soprastante la miniera, in terreno di proprietà privata, in una vecchia zona di scavo a cielo aperto della ex-concessione mineraria, e solo negli ultimi anni era stato dichiarato potenzialmente pericoloso, tanto che si era studiato come rimuoverlo in sicurezza, e il Parco aveva anche predisposto un progetto per svolgere l’operazione di distacco, delicata e costosa, e resa complicata anche dall’essere il macigno in terreno di privati. Nei giorni scorsi i gestori della miniera impegnati, in questo periodo di chiusura al pubblico, in attività di manutenzione sia nell’interno delle gallerie sia nelle parti esterne della miniera, si sono accorti di quanto accaduto e lo hanno documentato con le foto, che confrontate con quelle precedenti, hanno confermato il distaccamento della massa rocciosa dalla parete.Per gli esperti le forti e intense piogge di fine estate e dell’autunno scorso avrebbero dato il colpo di grazia ad una frattura da cui si sarebbe poi originato il distacco definitivo. Il masso si è sgretolato e adagiato subito ai piedi del versante nell’area dell’ex cava a cielo aperto. Il Parco può tirare un sospiro di sollievo perché si è risolto in modo naturale e “indolore” questo distacco e quindi può impiegare le risorse risparmiate in altre opere di maggiore utilità per il buon funzionamento del Museo Minerario.

“Raffronti fotografici a cura di Maurizio Stuppini – Ski-Mine”

“Raffronti fotografici a cura di Maurizio Stuppini – Ski-Mine”

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Chiusura attività a seguito di Ordinanza Regionale

A seguito della Ordinanza Regionale n. 1/2020 con la quale si è disposta su tutto il territorio della Liguria la chiusura di scuole e musei fino al 1^ marzo a partire dalla mezzanotte di lunedì, con la presente si comunica che anche il Museo Minerario di Gambatesa resterà chiuso al pubblico.

Il Parco dell’Aveto, proprietario del sito, informa altresì che approfitterà del momento di chiusura per effettuare alcuni lavori di pulizia, ripristino e messa in sicurezza.


Domenica 1 dicembre

SANTA BARBARA: FESTA DEI MINATORI IN VAL GRAVEGLIA

La Miniera di Gambatesa è lieta di organizzare per i minatori e le loro famiglie la consueta Benedizione con Santa Messa e pranzo per ringraziare la Santa Patrona dei Minatori, Vigili del fuoco e Marinai ricordando che la visita all’interno della galleria con lo storico trenino dei Minatori sarà svolta in modo regolare con la possibilità, visto la giornata, di ingresso ridotto.

Per maggiori informazioni e prenotazioni te. 0185338876

 


Domenica 10 novembre

REGOLARE APERTURA AL PUBBLICO NEL FINE SETTIMANA E POSSIBILITÀ, DOMENICA 10 NOVEMBRE, DI ASSISTERE ALL’ESERCITAZIONE DEL SOCCORSO ALPINO PER LA SICUREZZA IN MINIERA E ALLA CONSEGNA UFFICIALE DEL DEFIBRILLATORE

Come ogni anno, anche sulla base di una specifica convenzione stipulata con l’Ente Parco dell’Aveto, nella giornata di domenica 10 novembre, si svolgerà l’annuale esercitazione del CNSAS XIII Delegazione speleologica Liguria e Stazione Alpina di Rapallo all’interno della Miniera di Gambatesa in Val Graveglia.

Insieme alle guide della Miniera sarà simulato un intervento di soccorso all’interno del complesso minerario, utilizzando le tecniche di recupero e trasporto normalmente in uso in grotta. Si tratta di un evento formativo ricorrente, al fine di formare e mantenere aggiornate e allenate allo specifico contesto di Gambatesa sia le guide della Miniera, sia gli stessi addetti al soccorso, per garantire la sicurezza dei percorsi guidati all’interno della miniera per ogni malaugurata evenienza.

Domenica in particolare saranno perfezionate le procedure di intervento che vedono diversi tecnici impegnati per garantire la sicurezza all’interno della miniera, come noto oggetto di un percorso turistico di grande interesse storico-culturale: il Museo Minerario di Gambatesa, infatti, continua ad essere una delle maggiori attrazioni del patrimonio minerario nazionale essendo ormai prossimo ad accompagnare il suo 200.000° visitatore. Anche per questo motivo la miniera è oggetto di un continuo e attento riesame sia nelle procedure operative di accompagnamento dei visitatori sia nella esecuzione e nel mantenimento dei percorsi esterni e sotterranei.

Nell’occasione sarà inoltre consegnato alla Miniera di Gambatesa un nuovo Defibrillatore Semiautomatico Esterno DAE, acquistato grazie al progetto regionale per l’ottimizzazione dell’assistenza sanitaria in emergenza nelle zone a ridotta accessibilità, del Dipartimento Regionale Emergenza Sanitaria Territoriale 118 della Regione Liguria insieme al CNSAS per il potenziamento del soccorso nelle zone difficilmente raggiungibili. La Miniera è stata individuata da subito come un sito importante del Parco dell’Aveto, per localizzazione e affluenza di pubblico, ove destinare l’attrezzatura (un altro sito del Parco è il Rifugio Casermette del Penna, che inaugurerà il DAE domenica 17/11): il defibrillatore semiautomatico esterno è infatti indispensabile per trattare l’arresto cardiaco improvviso, ed è in grado di individuare le anomalie nel battito cardiaco e di agire in maniera tempestiva in modo semiautomatico, dimostrandosi fondamentale nelle procedure di pronto intervento.

Desideriamo ringraziare il Soccorso Alpino per l’imprescindibile servizio di sicurezza che garantisce al nostro complesso, formando con regolarità anche le guide e il personale della Miniera – afferma Michele Focacci, Presidente del Parco dell’Aveto, l’ente titolare del Museo- la società Ski Mine, che gestisce la Miniera, per la consueta disponibilità, e l’ing. Chiappino, la nostra responsabile della sicurezza, per aver non solo organizzato questa importante esercitazione, ma anche per aver consentito che si svolgesse in presenza del normale pubblico di visitatori che la domenica sceglie la Miniera come destinazione turistica e culturale: l’esercitazione e il momento di consegna del defibrillatore rappresenteranno un arricchimento del momento della visita per i fortunati che sceglieranno di venire domenica! Ci tengo a ringraziare anche il Comune di Ne, che si è prodigato con sollecitudine per ripristinare la strada di accesso al Museo minerario, reso problematico in questi giorni dal maltempo, in modo da consentire il regolare afflusso di turisti alla struttura e l’ottimale svolgimento dell’importante esercitazione.”


Sabato 5 e domenica 6 ottobre

GIORNATE NAZIONALI DELLA SPELEOLOGIA


Sabato 10 agosto

STELLE IN MINIERA

Dalle 21:30 ingresso in galleria in notturna per la notte di San Lorenzo….all’uscita osserveremo insieme le stelle!!!!


STORIE DI MINIERA

A partire da sabato 29 giugno, tutti i sabati fino al 14 settembre 2019, ripartono gli spettacoli serali di “Storie di Miniera”. Per info e prenotazioni 349 41 27 246


Martedì 18 giugno

OPERAZIONE SATER

Martedì 18 giugno 2019, presso la Miniera di Gambatesa, sarà effettuata una simulazione di evacuazione ad opera del Gruppo Speleologico in collaborazione con la Stazione Alpina di Rapallo (CNAS LIGURIA).

Questa esercitazione fa parte dell’operazione SATER, esercitazione interforze di ricerca e soccorso, pianificata e condotta quest’anno dal CNSAS Liguria in accordo tecnico con la guardia costiera, l’aeronautica militare, lo stato maggiore della difesa e le forze armate.

Durante le operazioni di soccorso è previsto anche il recupero di un ipotetico ferito mediante elicottero.

Alla giornata si aggiunge l’attiva partecipazione di una classe del nostro comprensorio.

Tra le scuole delle immediate vicinanze invitate a partecipare, ha risposto con entusiasmo la primaria dell’Istituto Comprensivo Valli e Carasco che parteciperà con la sua classe V°.

Nonostante la fine della scuola la maestra ha ritenuto che questa fosse un’occasione unica ed irripetibile per i propri alunni.

Oltre a partecipare attivamente alle esercitazioni di soccorso, infatti, i bambini potranno visitare gratuitamente la Miniera di Gambatesa.

Nell’occasione la Miniera di Gambatesa rimarrà aperta al pubblico.

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