Eventi ed Iniziative

STORIE DI MINIERA

Un’opportunità per conoscere la Miniera di Gambatesa attraverso uno spettacolo dinamico e originale che racconta la vita e il lavoro dei minatori, la loro passione e le loro storie in un luogo unico e suggestivo, il tutto messo in scena da una Compagnia di giovani interpreti.
Un’occasione per una gita fuori porta che – grazie ai numerosi ristoranti, trattorie e agriturismi in zona – può concludersi deliziando anche il palato ;-)

PROSSIMA REPLICA 24 GIUGNO 2017

Entrata primo gruppo: ore 18:00
Entrata secondo gruppo: ore 19:30

DISPONIBILI SOLO 30 POSTI A TURNO, NECESSARIO PRENOTARE.
La durata dello spettacolo è di 70 min. circa
Si consiglia un abbigliamento adeguato (no tacchi / no sandali / no infradito etc) e una maglia o una felpa.
Tutto il percorso si svolge in totale sicurezza.
————————–————–

PER INFO E PRENOTAZIONI FARE RIFERIMENTO AI CONTATTI SULLA LOCANDINA

Scritto e diretto da Fabio Fiori
Con: Giulia Capurro, Eugenia De Grossi, Roberto Dal Ben, Luca Di Franco, Roberto Imperato, Fabio Fiori
Assistente alla messa in scena: Claudia Araimo

a capo

a capo

a capo

a capo


FESTIVAL MINERARIO DELLA VAL GRAVEGLIA (27-28 Maggio 2017)

Il patrimonio minerario della Val Graveglia ha recentemente ritrovato, con la riapertura del sito minerario di Gambatesa, il suo baricentro, eccezionale testimonianza di una realtà industriale che ha profondamente inciso sul tessuto socio-economico della valle e del territorio circostante.

La Liguria vanta una lunga tradizione mineraria: se infatti Gambatesa non è una miniera molto antica con i suoi circa 140 anni di attività, è semplicemente dovuta al fatto che il manganese ivi estratto sia un metallo scoperto solo alla fine del Settecento; ma se guardiamo al Ferro, al Rame o alla famosa Ardesia, allora scopriamo che le attività estrattive nella nostra regione affondano le loro radici in epoca preromanica.

All’indomani della riapertura al pubblico di questo monumento alla storia ed alla fatica, l’Associazione, in collaborazione con la Ski Mine Srls (attuale gestore del sito) organizza il primo Festival Minerario della Val Graveglia: una manifestazione di due giorni che ha l’ambizione di radunare, col tempo, collezionisti, appassionati o semplici curiosi da tutta Italia intorno a questo noto ed apprezzato sito museale.

Il Festival e gli eventi ad essi associati è organizzato in occasione della IX Giornata Nazionale delle Miniere.

PROGRAMMA

Sabato 27 Maggio

Ore 09:00: apertura degli stand espositivi
Ore 15:30: l’autore spezzino Giuseppe Passarino presenta ufficialmente il testo “Manganese, Minerali, Miniere e Storie di Val Graveglia“.

Il testo, stampato nel 2015, ha atteso la riapertura del museo minerario per essere presentato ufficialmente, in presenza della autorità del Comune di Ne e del Parco dell’Aveto che hanno contribuito alla sua realizzazione. Il testo rappresenta un’immagine viva della storia, della geologia e della mineralogia della valle, presentati con un linguaggio semplice e diretto, capace di appassionare il lettore in un viaggio nel recente passato minerario della Val Graveglia.

              
Ore 18:45: chiusura degli stand espositivi
TUTTA LA GIORNATA: SOTTOPRESSIONE! Il tema della pressione nelle varie sue forme con cui può essere associata al tema minerario:
Pressione dell’ARIA: l’aria compressa è stata la principale forza motrice nel sito estrattivo, generata in sala compressori e convogliata a perforatrici, pale meccaniche, scrapers, argani etc. Per l’occasione vi sarà:
– l’apertura ufficiale della sala compressori di Gambatesa, un luogo che racchiude l’anima industriale del sito, il cuore pulsante. Un luogo in cui ancora oggi l’odore di grasso ed olio lubrificante riporta con la mente a quando l’aria veniva compressa e convogliata nei “polmoni” prima di entrare in galleria e distribuita in ogni angolo della miniera.
– l’esposizione dei perforatori ad aria compressa che si sono avvicendati nell’esecuzione delle gallerie della miniera, dai primi a secco a quelli successivi  “ad umido” del cosiddetto “metodo svedese” introdotto negli anni ’40.
Pressione del GAS: da sempre i minatori hanno rischiarato le gallerie della montagna con le ben note lampade ad acetilene, un gas derivato dalla reazione tra acqua e carburo di Calcio;
– una serie di pannelli ricostruirà la storia e l’evoluzione delle lampade da miniera con particolare attenzione a quelle ad acetilene, del tipo che furono utilizzate nei siti minerari della Val Graveglia in cui le lampade italiane “Aquilas” e “Ricceri” furono certamente le più diffuse.
– modelli unici e rappresentativi di lampade da miniera saranno esposte ai visitatori, oltre alle tantissime portate da espositori provenienti da tutta Italia.
Pressione dell’ACQUA; numerosi siti minerari sono andati incontro ad un destino comune dopo il termine dell’attività estrattive: l’allagamento. Sarebbero luoghi destinati all’oblio se non fosse per alcuni professionisti di speleo-subacquea capaci di esplorarli e di acquisire testimonianze importanti che consentono di tramandare almeno qualche scorcio….
– Ore 19:00: video proiezione delle riprese dello speleo-subacqueo Nicola Ferroni ed inerenti l’esplorazione di un sito minerario allagato; immagini mozzafiato, una fotografia di un sito estrattivo come fu lasciato l’ultimo giorno di attività prima che l’acqua si impossessasse di ogni spazio. Un’avventura raccontata da chi coltiva una passione con grande professionalità, in un contesto complesso e che richiede capacità tecniche non comuni.

(fotografia: credits to Mario Comi)

 

              

Domenica 28 Maggio

ore 09:00: apertura degli stand espositivi
ore 18:00: chiusura degli stand espositivi
TUTTA LA GIORNATA: mostra fotografica “Val Graveglia: una luce nel buio“; una rassegna di scatti acquisiti negli ipogei della val Graveglia e che vogliono raccontare, tramite le immagini, geologia, impatto antropico, archeologia industriale, biodiversità di questi ambienti sconosciuti ai più.

Da anni, oramai, sono molti i fotografi -professionisti o semplici amatori- che si dedicano ad interpretare in modo sempre personale e diverso gli ambienti ipogei e ciò che contengono, con risultati sempre suggestivi ed affascinanti; un modo diverso di vedere le montagne da sotto….

(fotografia: credits to Michela Garibaldi)

              

Per entrambe le giornate, saranno presenti sul sito agriturismi e ristoranti locali aderenti al Consorzio Ospitalità Diffusa, il quale organizzerà la degustazione di prodotti tipici ed il servizio di ristoro.
CONSORZIO OSPITALITA’ DIFFUSA              

LOCANDINE

         

 

Comments are closed.